GIACOMO CHIUCHIOLO – E-designer, Illustratore

preview_giacomoIntervista a Giacomo Chiuchiolo, Studente di Edesign
Giacomo ci racconta come ha vissuto 3 anni di scuola in mezzo ad altri giovani talenti. Durante i tre anni è stato un punto di riferimento per i compagni di classe come capoclasse e come amico.

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I suoi insegnanti lo amano citare come “lo studente modello”, non solo perché Giacomo è attento, disponibile e gran lavoratore, ma sopratutto perché fa tutto questo con una estrema gentilezza e umiltà.

Raccontaci chi sei, le tue esperienze e come hai conosciuto questa Accademia.

Il 6 giugno del 2010 passeggiavo intorno a Palazzo Vecchio a Firenze quando vidi un cartello davanti alla Sala d’Arme “WOW! Fantasia in mostra”. Entrai ma non capivo cosa fosse realmente . Ero circondato da disegni di Biancaneve, Pinocchio, La carica dei 101… La spada nella roccia, La Bella e la Bestia, il Re Leone… non erano copie, ero davanti a più di cento originali! Nel giorno del mio compleanno non potevo sapere che molti di quei disegni li avrei rivisti, tre anni più tardi, nelle aule e nei corridoi dell’Accademia Nemo.
Alcuni anni prima ero in fila con un Nathan Never in mano per chiedere l’autografo a uno dei miei autori preferiti, chi l’avrebbe detto che un giorno Stefano Casini sarebbe stato il mio insegnante di fumetto!
Così dal 2012 al 2015 mi sono ritrovato dentro una macchina del tempo viaggiando per tutti i mondi possibili dell’immaginazione, dell’illustrazione e degli effetti speciali.
Prima di scegliere questa Accademia ci ho pensato molto. Io ho frequentato un istituto commerciale e sono programmatore, ma non ho mai smesso di disegnare. A dieci anni disegnavo, a venti disegnavo, a trenta ci ho pensato molto, e a quaranta mi sono iscritto alla Nemo!

Come ti sei trovato durante i tre anni di corso all’Accademia Nemo?
Ricordo il primo openday a cui ho partecipato, era una lezione tenuta da Isabella Grott sul tema “Libri illustrati per bambini”.Isa iniziò chiedendo a tutti cosa volevamo fare nella vita. Chi rispose animatore, forse concept designer, grafico 3d, magari illustratore, ma anche web designer o fumettista…. Io le dissi che, per ora, volevo disegnare un drago!
Questi tre anni sono stati divertente ma difficili. E’ un’accademia, bisogna studiare. Quando sono arrivato pensavo di avere già una certa base tecnica,, ho sempre studiato da solo, leggendo libri, guardando tutorial, Ero iscritto a un forum molto conosciuto e stavo migliorando attraverso il confronto con gli altri utenti. Però imparare da soli va bene, ma serve comunque qualcuno abbastanza bravo che sappia dirti dove stai sbagliando. Non è facile accettare il fatto che, in realtà, le cose sono più semplici di quello che pensavi!
Il primo anno ho deciso che dovevo ricominciare dalle basi, disegno dal vero, struttura, anatomia.
Il secondo anno ho imparato a usare il colore e la tecnica digitale. Ma ancora disegno dal vero, struttura, anatomia.
Il terzo ho capito che dovevo rompere le regole. E’ l’inizio della ricerca di uno stile.

Oltre a studiare hai anche un lavoro, come hai conciliato la tua professione con lo studio?
Il giorno sono programmatore e la sera illustratore. A volte mi capitava di scambiare i nomi dei miei colleghi di lavoro con quelli dei miei compagni di classe! Il tempo non si ferma, la soluzione è studiare la sera, di notte fino alle due, le tre, il sabato, la domenica, e trovare sempre un po’ di tempo libero anche per me stesso.

Raccontaci qualcosa sul tuo rapporto con gli insegnanti della scuola?
La prima parola che mi viene in mente è Professionalità. Sempre disponibili, ci aiutano in ogni modo. Abbiamo avuto a disposizione un blog per avere le correzioni anche al di fuori dell’orario scolastico!
Devo ringraziare anche i miei compagni di classe! ho imparato qualcosa da ognuno di loro, Grazie per tutto il caffè!

Come ti ha aiutato ciò che hai appreso durante il corso?
L’Accademia Nemo nasconde spesso delle sorprese, chi ha sentito parlare dei Little Golden Book? Sono dei libretti illustrati per bambini, di poche pagine, spesso disegnati con uno stile semplice. Mary Blair è stata una delle illustratrici. Volevo fare qualcosa di simile.
Per chi arriva dal disegno realistico, la sintesi iconica risulta molto complicata. Spesso la prospettiva deve essere distorta, i personaggi sono realizzati con il minimo di linee possibili. Aiuto!! Ed ecco arrivare Luca, insegnante di character design, con la soluzione che faceva per me: U.P.A.
Insomma, ci sono questi tipi della Disney che un giorno si mettono insieme e fondano una società per produrre cartoni animati sperimentali. United Production of America. Erano gli anni ’50 e il loro lavoro cambiò il mondo dell’animazione e del design. Così,mi sono informato, dietro quelle costruzioni distorte c’era una struttura nascosta e ordinata, nulla è fatto a caso. E’ vero che i personaggi sono molto semplici da disegnare, ma provate a reinventarli partendo da zero. Ci vuole un lavoro di ricerca, prove, studio di design. per convincere il pubblico che quello che vedete è un personaggio reale e non una serie di linee sovrapposte. Insomma, sarà un lavoro lungo e il mio primo esperimento sono stati i personaggi di Cattanooga West.
Il corso di illustrazione di Isabella mi ha, invece, aiutato a capire il grande lavoro che c’è dietro un libro per bambini. Adesso quando vado in libreria e sfoglio un album illustrato, lo vedo come un oggetto prezioso. Sto iniziando una piccola collezione, l’ultimo arrivato è “Nasredin” di Rebecca Dautremer.
Il corso di fumetto è stato fondamentale, ho capito che dovevo imparare l’anatomia, e non copiare lo stile di altri autori, ma studiarli e adattarli al mio. Ora ho una lista preziosa di artisti, selezionati da Stefano Casini, che continuerò a studiare.
Francesco ci ha insegnato una tecnica che mi ha salvato in quasi tutte le situazioni, “disegnare l’ingombro”.. E mille altre cose che non posso elencare.

Cosa diresti ai ragazzi che come te vogliono scegliere una scuola come questa?
Potete guardarvi i tutorial che volete, ma non c’è nulla che può sostituire un professionista che vi corregge e vi segue. Con le scadenze da consegnare, il confronto con i vostri amici in classe, capirete che in realtà non eravate poi così “bravi”. Finché un giorno qualcuno vi dirà che ora state davvero migliorando. Tutto dipende da voi.

Un ricordo di questa esperienza.
Il giovedì mattina ad aspettare sotto la Loggia dei Lanzi prima di andare a lezione. Disegnare i turisti che non stanno mai fermi. Panino, caffè, macchiato caldo, o freddo? con cioccolata! Segnare i nomi sulla lavagna di chi vuole essere corretto per primo! Come ti sembra l’illustrazione? Va bene! ma la mano è ancora sbagliata…. Domani dobbiamo consegnare il poster! Quando ho finito la Nemo parto per il Messico!.. Arriva Francesco, iniziamo!

L’artista che hai conosciuto e che ti ha particolarmente colpito.
Ho conosciuto grandi artisti del mondo del cinema internazionale, character designer, registi, compositori, è stato come entrare negli extra di un film di animazione..
Isao Takahata, presidente dello studio Ghibli , Yoichi Kotabe,(Heidi, Super Mario, Pokèmon), artisti Disney come Sandro Cleuzo, Andreas Deja, Tom Bancroft; Pixar: Victor Navone, Character Design, Stephen Silver, Bobby Chiu, Florian Satzinger.
Grandi italiani come Bruno Bozzetto, Giuliano Cenci, Michele Medda.
Sono stato molto contento di conoscere Sandro Dossi, uno degli autori più importanti del fumetto comico. Grazie Sandro!

Perché consiglieresti questa accademia?
Perché quando uscirete da qui non sarete più quelli di prima.

Tre anni in tre parole.
Forza forza forza!

E ora? (raccontataci come continuerà il tuo sogno)
Quando, il primo anno, dissi a Isabella cosa volevo fare nella vita, mi rispose: “Bravo, hai le idee chiare. Adesso fai di tutto per poter disegnare il tuo drago!”
Ci provo! Grazie a tutti!

Giacomo Chiuchiolo –  E-designer, Illustratore   PORTFOLIO


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